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Fascicolo Sociale e Lavorativo del cittadino

Fascicolo Sociale e Lavorativo del cittadino

Profilo completo socio-lavorativo del cittadino

Progetto

Il Fascicolo Sociale e Lavorativo del Cittadino affronta uno dei problemi strutturali del welfare italiano: la frammentazione amministrativa, perché aggrega in un unico profilo i dati individuali e familiari di ciascuno.

Realizzato con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con il Dipartimento della Trasformazione Digitale, è il nuovo motore di interoperabilità del Ministero: meno burocrazia per chi è già in difficoltà.

Grazie a un modello realmente interoperabile e completamente centrato sul cittadino il Fascicolo Sociale e Lavorativo del cittadino è stato selezionato nella categoria PA Digitale del Forum PA 2024: un risultato reso possibile dalla sinergia tra MLPS e Dipartimento per la Trasformazione Digitale, a conferma del valore innovativo e dell’impatto del progetto.​

Opportunità

Per costruire il profilo completo socio-lavorativo del cittadino, il Fascicolo Sociale e Lavorativo indirizza diversi fenomeni critici, tra cui:​

  • l'accesso disomogeneo ai servizi​

  • la frammentazione delle informazioni​

  • la difficoltà nella presa in carico, olistica e integrata​

  • il ridotto mismatch tra domanda e offerta sociale e lavorativa.​

Soluzione

Realizzato con MLPS e il Dipartimento della Trasformazione Digitale, il Fascicolo Sociale e Lavorativo del Cittadino è stato progettato e sviluppato da Almaviva su un’architettura digitale interoperabile, modulare e scalabile. ​

La soluzione permette di integrare dati e servizi provenienti da molteplici enti pubblici e facilitare l’accesso personalizzato ai servizi per tutti i cittadini: un ecosistema digitale che connette sistemi esistenti, come SIISL e GePI, e nuove tecnologie, con l’obiettivo di creare un profilo integrato e dinamico del cittadino, per programmare e attuare politiche di welfare più inclusive efficaci e sostenibili​.

Interoperabilità tra sistemi pubblici

connessione e integrazione tra dati provenienti da piattaforme diverse (SIISL, GePI, SIUSS, MIM, MUR, ANPR, ecc.) attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND)

Modularità e scalabilità

dell'architettura progettata per essere estendibile a nuovi servizi e soggetti, anche del terzo settore

Supporto alle decisioni data-driven

con strumenti per monitoraggio e valutazione delle politiche pubbliche

Altro