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"Un modello di innovazione competitiva a livello mondiale": l’AD Marco Tripi su MF

"Un modello di innovazione competitiva a livello mondiale": l’AD Marco Tripi su MF

13-05-2026

«Quel che serve è visione sistemica, strategia di medio e lungo periodo, capacità di resistere agli shock di un mercato sempre più altalenante e la consapevolezza del proprio valore. Vado fiero della globalità del Gruppo e della leadership imprenditoriale»: Marco Tripi, CEO Almaviva Group, nell’intervista a MF parla del nuovo modello industriale e dell’affermazione di Almaviva Group da campione nazionale dei servizi digitali e player tecnologico globale.

Crescita, IA e competitività: le parole chiave di una storia industriale che guarda sempre più lontano, con la creazione di un'Intelligenza Artificiale tailor made, italiana, europea e sovrana e tecnologie costruite sui processi dei clienti, integrate nei sistemi industriali e sviluppate con una forte attenzione a controllo dei dati, sostenibilità e autonomia tecnologica europea.

«Negli ultimi quattro anni abbiamo raddoppiato il fatturato», sottolinea il Ceo. Il bilancio 2025 segna un fatturato pari a 1,8 miliardi di euro, in crescita del 24,5% su base proforma, con un EBITDA adjusted di 345 milioni (+25,7%). Oltre il 50% dei ricavi arriva dai mercati internazionali e il gruppo è presente in 30 Paesi attraverso 65 società. Negli ultimi due anni il Gruppo ha investito circa un miliardo di euro in acquisizioni, rafforzando la presenza in America Latina, Nord America, Medio Oriente, Africa ed Europa. «Siamo un player resiliente con un posizionamento distintivo sulla frontiera tecnologica, capace di governare sistemi complessi e di gestire asset critici in aree altamente specializzate».

È stata creata una Direzione Global Al trasversale a tutte le attività aziendali. «Progettiamo e sviluppiamo i nostri modelli di IA per garantire la piena indipendenza tecnologica», racconta Tripi, spiegando come Almaviva abbia valorizzato investimenti sull'IA per più di 100 milioni di euro in 3 anni, anche grazie al supporto di organismi italiani ed europei. «La nostra tecnologia è costruita sui processi del cliente, si adatta alle specifiche esigenze ed è associata a una profonda conoscenza dei domini. Abbiamo creato i nostri modelli fin dalle fondamenta, nei nostri laboratori in Italia. Questo ci consente pieno controllo su tecnologia, privacy, governo dei dati e coerenza con i principi europei».

«Come imprenditore e cittadino, credo sia necessario per l'Europa puntare forte sulla sovranità digitale e tecnologica e sull'AI», afferma. Almaviva partecipa anche all'European Defence Fund 2024, guidando un progetto dedicato alle tecnologie quantistiche per sistemi di comunicazione difensivi avanzati e resilienti e insieme a Fabrick, si è aggiudicata uno dei quattro lotti della BCE per sviluppare l'infrastruttura tecnologica dell'Euro Digitale. “Puntiamo molto sulla cybersecurity, un settore che ci vede esperti da anni. Lo facciamo in un’ottica di responsabilità sociale per il nostro Paese e per l’Europa intera”.