30-01-2026
Presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei deputati a Roma, si è tenuta oggi la seconda giornata della 7ª Soft Power Conference, un momento di confronto di alto profilo sui temi della tecnologia, dell’informazione e del ruolo dell’Italia nei contesti internazionali. Un dialogo che ha messo in luce quanto collaborazione tra istituzioni, mondo scientifico e imprese sia fondamentale per generare valore positivo e leadership nel contesto globale, promosso dal fondatore e presidente di Soft Power Club Francesco Rutelli.
Come ha sottolineato Alberto Tripi, Presidente del Gruppo Almaviva, si è trattato di “Un incontro che ha giustamente messo insieme culture politiche, scientifiche e imprenditoriali, perché se questi mondi non parlano fra loro è difficile poter progredire in senso positivo e costruire valore condiviso. Il confronto è indispensabile perché il nostro paese - in un mondo così caotico come quello attuale - possa davvero svolgere un ruolo da leader". Tripi ha inoltre evidenziato come "Noi italiani abbiamo culturalmente la capacità di gestire i cambiamenti, e l'Intelligenza artificiale è un cambiamento epocale che non deve far paura, in quanto Intelligenza aumentata al servizio dell'intelligenza umana. Come italiani dobbiamo essere meno prudenti e accelerare perché possiamo davvero battere il tempo ed essere leader in Europa e nel mondo".
Tra i keynote speaker anche Valeria Sandei, AD di Almawave, società del Gruppo Almaviva, che ha ribadito l’importanza dell’IA come scelta strategica: “L’Intelligenza Artificiale è asset strategico sia sul piano geopolitico che dal punto di vista del soft power. È un vero e proprio tema di sovranità tecnologica, che non ha a che fare solo con il controllo dei dati ma soprattutto con le competenze. Le tecnologie ci sono ed è arrivato il momento di credere nella tecnologia europea puntando sulla sovranità delle competenze prima che sia troppo tardi, adottare soluzioni misurabili, integrare l’IA nei processi esistenti, investire in questa sfida, nel nostro know-how e in questo mercato. Non servono grandi annunci. Servono risultati verificabili e capacità di decidere.”
La conferenza ha confermato una visione condivisa: l’Intelligenza Artificiale è un motore di progresso se accompagnata da competenze, confronto e risultati tangibili, essenziali per affrontare le sfide della disinformazione e rafforzare la posizione dell’Italia e dell’Europa nel panorama globale.