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Scheda di Dimissione Ospedaliera

Scheda di Dimissione Ospedaliera

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Monitoraggio delle Schede di Dimissione Ospedaliera

L’introduzione del SIO – Sistema Informativo Ospedaliero - sul territorio della Regione Lazio ha permesso alle 10 Aziende Sanitarie Locali (di cui 6 all’interno della Città Metropolitana di Roma) e alle 6 Aziende Ospedaliere del Sistema Sanitario Regionale di automatizzare e ottimizzare il monitoraggio delle schede di dimissione ospedaliera.

Le SDO rappresentano un flusso periodico di informazioni verso il Ministero della Salute, tradizionalmente trasmesso come file in formato testuale e che richiede un notevole impegno da parte del personale regionale in attività di controllo massivo.

Il nuovo SIO, sviluppato in collaborazione con Almaviva, permette infatti, rispetto al precedente sistema obsoleto di gestione, di inviare le SDO in formato .xml, effettuare controlli e verifiche in modo automatico, ed attribuire DRG, costo e tariffa in base alle regole impostate nel cruscotto.

Un cruscotto a supporto delle strutture ospedaliere regionali

Il sistema è utilizzato da tutte le strutture ospedaliere che si trovano all’interno del territorio regionale e che gestiscono ricoveri acuti e lungodegenti (circa 140 strutture): tramite il cruscotto SIO le strutture possono monitorare e controllare le SDO inviate e verificare i vari passaggi di stato prima della validazione della ASL territoriale di pertinenza che hanno quindi la possibilità di definire lo stato delle SDO in “da validare”, “sospeso” e “validate”.

Il SIO, inoltre, permette di monitorare i posti letto di tutte le strutture pubbliche e private, attraverso l’integrazione dei sistemi di ADT (Accettazione/Dimissione/Trasferimento) delle singole strutture.

Con l'emergenza Covid-19 il sistema ha implementato anche il monitoraggio del numero di pazienti ricoverati per questa patologia in ogni singola struttura.

Risultati e sviluppi futuri

Il SIO rappresenta un valido strumento per un controllo maggiore sui dati inviati al Ministero: nel 2020 si è infatti ottenuto uno scarto dello 0,1% rispetto alla situazione precedente (in cui era il dato era superiore al 3%) riguardo gli eventuali errori rilevati nelle schede di dismissione ospedaliere.

Il sistema richiede inoltre un minor monitoraggio da parte del personale regionale e fornisce uno strumento efficace, particolarmente durante la pandemia, per il controllo della saturazione dei posti letto dei diversi reparti, tra cui le terapie intensive: attualmente sono circa 80 le strutture sanitarie he forniscono il dato sull’occupazione dei posti letto, con una media 950 ricoveri giornalieri.

Il cambio di paradigma imposto dal progetto "Sistema Informativo Ospedaliero" nel medio/lungo termine garantisce:

Raccolta dei dati nel momento stesso della loro produzione

Ottimizzazione dei processi di budget

Integrazione con il sistema di fatturazione elettronica

Centralizzazione dei processi di controllo obbligatori

Altro

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