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La parola chiave è “trasformazione”: dal dato alla conoscenza

La parola chiave è “trasformazione”: dal dato alla conoscenza

La parola chiave nei territori intelligenti è “trasformazione”: dal dato alla conoscenza

Per trasformare il dato in conoscenza è necessario acquisire i dati da tutti i canali di comunicazione e avere a disposizione sistemi e applicazioni capaci di produrre e analizzare le informazioni interpretandole rispetto a un contesto ambito culturale, sociale, di business.

Il Gruppo AlmavivA investe in tecnologie, ricerca, innovazione, piattaforme, competenze e alleanze strategiche per rendere sempre più concreto e fruibile il valore dell’informazione, contestualizzata e valorizzata secondo la percezione e l’esigenza dell’utente, del cliente, delle community e del mercato.

I territori intelligenti utilizzano questa nuova conoscenza per supportare le decisioni migliori sul fronte della sicurezza, del consumo energetico e del trattamento dei rifiuti, della mobilità, dell’assistenza sanitaria, dell’istruzione e molto altro.

Gli strumenti per interpretare la complessità

IoT, Cloud Computing, Big Data e Advanced Analytics, Mobile & Wearable Device Technology, Cyber Security, Machine Learning, Artificial Intelligence, Cognitive Computing, Augmented & Virtual Reality, Smart Sensor. Il mondo di oggi è sempre più complesso.

Le soluzioni AlmavivA forniscono alla pubblica amministrazione locale strumenti che possono aiutare a interpretarlo. Perché l’innovazione non è solo progresso tecnologico. Lo sa bene chi, come AlmavivA, mette in campo servizi che migliorano concretamente la vita dei cittadini.

Le soluzioni ci sono, ci sono le buone pratiche

A Messina

si analizzano i dati provenienti da centinaia di sensori sul territorio, monitorando il meteo, l’inquinamento, il rumore, il rischio di frane ma anche la qualità dell’acqua potabile e il sentiment dei cittadini sui social networks.

A Bari

i sensori consentono di tracciare la raccolta dei rifiuti, ottimizzando i percorsi dei camion per la raccolta, la verifica dello svuotamento, il censimento geografico dei cassonetti, la gestione delle segnalazioni dei cittadini.

A Reggio Calabria

l’innovazione digitale permette di monitorare la rete di pubblica illuminazione, contribuendo all’abbattimento dei consumi energetici e al miglioramento delle condizioni illuminotecniche del territorio. Nelle stazioni ferroviarie i sensori monitorano gli impianti civili, garantendo la sicurezza e semplificando la manutenzione preventiva e predittiva.

A Firenze

la sensoristica è impiegata per verificare in tempo reale lo stato di affluenza nei luoghi di attrazione turistica e culturale, mentre un’App dedicata suggerisce ai turisti visite e itinerari alternativi nelle vicinanze e compatibili con i loro interessi.

A Verona

il traffico e le previsioni su situazioni critiche o impatti che eventi, manifestazioni o interventi di manutenzione potranno avere sulla viabilità cittadina, vengono identificati e segnalati in anticipo. Grazie ad algoritmi di Intelligenza Artificiale e a un approccio Big Data, tutti questi dati si traducono in informazione e nuova conoscenza, fornendo un cruscotto real time agli Amministratori che saranno in grado di leggere il territorio e prendere decisioni analizzando le possibili alternative e conseguenze.

Il dialogo tra cittadini e Amministrazione deve essere facile, veloce e continuo, semplificato grazie all’accesso in mobilità, via smartphone

Milano

per facilitare l’accesso ai servizi si è dotata dell’App Fascicolo del cittadino, che consente di ottenere un certificato, prenotare un appuntamento, gestire i pass ZTL, ricevere notifiche delle multe e pagarle, tutto direttamente dallo smartphone, in mobilità. Non solo è più facile accedere ai servizi, ma l’Amministrazione è proattiva: l’App ricorda le scadenze e informa il cittadino, ad esempio la carta di identità da rinnovare o un appuntamento prenotato.

A Roma Capitale

è in corso il progetto della Casa Digitale del Cittadino, che sarà il nuovo punto di contatto tra Amministrazione e cittadinanza, rendendo più semplice e veloce l’accesso ai servizi digitali. Con una novità: la presenza di incentivi e premialità dei comportamenti virtuosi tramite un approccio di gamification.

A Cagliari

il nuovo Portale renderà più chiari e fruibili i servizi comunali e ne implementerà di nuovi fra cui alcune innovazioni in ambito sociale.

Gestire dati che riguardano la vita dei cittadini implica garantirne la sicurezza, riservatezza ed accessibilità, fondamentale ricorrere a soluzioni di Cybersecurity sicure by design

Smart Region

Diversi progetti legati alla Smart City si sono allargati al concetto di Smart Region. Come in Veneto, dove una piattaforma regionale consente anche alle comunità di dimensioni medie e piccole di accedere ai servizi e ai vantaggi tecnologici di città con maggiore capacità di spesa, integrando e analizzando dati di un territorio più ampio, eventi che hanno origine ed effetti al di fuori dei confini cittadini, come la mobilità veicolare o i fenomeni ambientali e sociali.

Contenimento della spesa pubblica, realizzazione dell’Agenda Digitale. Con il Sistema Pubblico di Connettività

Offrire servizi sempre più innovativi con la giusta attenzione ai costi. È un obiettivo fondamentale per la Pubblica Amministrazione Locale, chiamata a rispondere a esigenze stringenti, dal contenimento della spesa pubblica alla realizzazione dell’Agenda Digitale.

AlmavivA, aggiudicandosi come capofila dell’RTI composto anche da Almawave, Indra e Pwc i Lotti 3 e 4 SPC Cloud, dedicati rispettivamente ai servizi di interoperabilità dati e cooperazione e alla realizzazione di portali e servizi online per la PA, ha un ruolo centrale nel favorire il nuovo modello strategico della PA nei suoi obiettivi di semplificazione e inclusione, così come impostato da AgID e Consip in coerenza con la Strategia Europa 2020.

L’iter prevede la compilazione di un format e la definizione di un Piano dei Fabbisogni da inviare al RTI nel quale esporre le esigenze dell’Amministrazione. Il Piano può essere definito grazie all’aiuto e alla consulenza degli esperti forniti dallo stesso RTI. Entro 45 giorni, dall’invio del Piano, l’Amministrazione riceverà una proposta tecnico–economica pronta ad essere attivata, a livello progettuale, anche il giorno dopo.

Poche settimane, quindi, e si può raggiungere un risultato che comporta vantaggi notevoli e immediati: contenere la spesa, migliorare gli standard qualitativi, ridurre il time-to-market, eliminare i costi amministrativi di gara.

Infine - elemento non secondario - le Amministrazioni possono usufruire dei Programmi Operativi finanziati dall’Unione Europea per portare avanti i progetti di digitalizzazione e aderire al Contratto Quadro.